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L'albo illustrato e la comprensione del testo espositivo Migrazioni, gli incredibili viaggi degli animali (mark unwin, j. desmond)

Gli albi illustrati sono uno strumento prezioso per i docenti. Il linguaggio curato e attento, la tipologia di testo che invita alla rilettura, alla lentezza e all'attivazione di esperienze personali sono elementi unici di questa tipologia di testo.

Ma l'albo illustrato non è un mezzo potente solo per l'esplorazione delle storie, oggi l'editoria ci offre una nutrita scelta di testi informativi ed espositivi da cui si può attingere a piene mani.

Nelle slide successive vedremo come l'albo può essere utile nella pratica didattica e propedeutico allo studio delle discipline.

I testi che in Italia vengono catalogati come espositivi ed informativi rientrano, oltreoceano, nella grande categoria della non-fiction, ossia dei testi che raccontano fatti reali. Le immagini che fanno da sfondo alla presentazione mostrano alcuni titoli di questa tipologia di illustrato.

Ma perché utilizzare l'albo per lo studio?

Spesso i manuali di studio presentano paragrafi e strutture complesse e non immediatamente identificabili dagli alunni che devono ancora barcamenarsi in un linguaggio nuovo, più tecnico, quello specifico della disciplina. Imparare a studiare su testi meno complessi può favorire l'instaurazione di strategie di comprensione efficaci.

L'albo offre agli alunni la possibilità di sperimentare tecniche di studio e strategie di comprensione del testo in un ambiente più semplice e accattivante. Le stesse strategie saranno poi trasferite nelle discipline di studio.

Guardiamo un esempio di questa attività attraverso l'albo Migrazioni. Gli incredibili viaggi degli animali, di Mike Unwin e J. Desmond.

Utilizzeremo una tavola dell'albo dal titolo Pachidermi in cammino, mostreremo come affrontare il paratesto, come individuare le idee principali e come distinguere le diverse tipologie di dettaglio.

Iniziamo a lavorare sul paratesto. Chiediamo ai ragazzi di annotare su un post-it tutto quello che notano nella tavola, prima di leggere il testo vero e proprio.

Chiederemo, quindi, di osservare il titolo, le immagini e la didascalia. Tutto ciò che viene notato sarà poi incollato alla lavagna, condiviso e discusso con la classe.

Alcune osservazioni degli alunni.

La fila di elefanti è lunga, tutti si muovono assieme, forse in questo modo potranno difendersi dagli attacchi dei predatori.

L'ambiente che li circonda è spoglio, non ci sono né alberi, né ombra ed è tutto giallo e secco.

Qualcuno si concentra sulla didascalia in alto a destra.

Gli elefanti devono bere molto, quindi un ambiente così secco non può essere adatto a loro.

L'erba che è secca: è forse questo che spinge i pachidermi a viaggiare? Cercano l'acqua che qui non c'è?

Durante la condivisione le idee generate vengono articolate e confrontate (Cfr. Frank Serafini)

Dopo questa prima esplorazione della tavola facciamo delle ipotesi sul contenuto del testo e poi passiamo alla lettura vera e propria.

Molte ipotesi trovano conferma.

Chiedo ai ragazzi di individuare l'argomento centrale del brano, potranno sottolineare una frase o esprimere a voce la propria idea. A tale scopo offro una strategia e una modalità di lavoro.

Strategia: l'idea principale ha a che fare col titolo e spesso si ripete nel testo.

Modalità di lavoro: in coppia leggete il testo e discutete per qualche minuto. Annotate la vostra idea principale che poi condivideremo. Questo consente anche ai più fragili di lavorare col proprio ritmo e di sfruttare le potenzialità del peer to peer.

Condivisione. Grazie al confronto delle idee di tutti, emerge l'idea principale del testo: i pachidermi migrano periodicamente alla ricerca dell'acqua.

Adesso andiamo più a fondo. Individuiamo tutto ciò che sta attorno al testo: i dettagli. Dopo averli individuatidistinguiamoli in due categorie:

Dettagli principali: sono immediatamente legati all'idea principale (la migrazione dei pachidermi), di cui offrono elementi di chiarimento.

Dettagli interessanti: forniscono elementi di interesse, ma non sono immediatamente collegati all'idea principale. Non ci dicono nulla sulle modalità con cui avviene la migrazione.

I ragazzi lavorano di nuovo a coppie, discutono, annotano. Infine condividono e motivano la scelta. Dalla condivisione conclusiva emerge un quadro molto chiaro del testo, vediamo alcune riflessioni registrate.

Dettagli principali: il gruppo è guidato dalla matriarca; i gruppi familiari si uniscono in branchi, di centinaia di esemplari; questa catena animale li difende dai predatori (la predizione era corretta!)

Dettagli interessanti: i piccoli sguazzano nelle pozze, i giovani giocano ad azzuffarsi; un pachiderma consuma quasi 200 litri di acqua al giorno (questo è interessante, ma non ha a che fare con le migrazioni).

L'attività si conclude e si ripete con altre tavole dello stesso albo o con nuovi testi.

Il fascino di questi testi consente di ripetere l'attività diverse volte con un alto grado di attenzione e coinvolgimento da parte della classe. Quando verificheremo che le strategie sono acquisite, sarà possibile trasferirle sui testi più complessi delle discipline.

Attività ispirata al corso sulla comprensione del testo espositivo tenuto dalla prof.ssa Silvia Pognante.

Credits:

Creato con immagini di Skitterphoto - "workshop pens post-it note" • stux - "post it brainstorming teamwork" • surdumihail - "feedback analytics public speaking"