Ungaretti e Montale
La sua vita
Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d’Egitto, dove passano gli anni della giovinezza. Nel 1912 trascorse un periodo a Parigi, che gli promise di entrare in contatto con un ambiente culturale internazionale. Rientrato in Italia nel 1914, partecipa attivamente alla campagna intervista; lo scoppio della guerra, si era una come volontaria delle mandato a combattere come fante sul fronte del carso
La poesia dell’essenzialità
Fin dalla sua prima raccolta, Ungaretti in base alla sua poesia su quella egli chiama la parola pura, per lui infatti la parola non rappresenta un suono un colore ma la ricerca di essenzialità in cui si concentri un modo per gli aspetti capaci di spine molteplici significati.
Montale
Il Novecento, il secolo che dà i natali a Montale, è un periodo molto turbolento: fra episodi tragici come quelli delle due guerre mondiali, le nuove scoperte della fisica e della tecnologia, gli uomini si trovano sconvolti ma anche carichi d'idee nuove. In questo contesto, Eugenio Montale è stato un poeta che ha saputo descrivere in pieno le inquietudini del momento.Eugenio Montale nasce a Genova il 12 ottobre 1896 da una famiglia benestante. Ha però un’adolescenza difficile per problemi di salute e questo lo porta a trovarsi spesso solo e lontano dalla vita borghese, ma allo stesso tempo lo rende molto attento al dolore che caratterizza la condizione umana. È quindi già da ragazzino molto sensibile e tendente all’introspezione.
Una poetica del dolore
Il titolo della prima raccolta di poesie, ossidi seppia, indica già in modo essenziale la franca verbo accompagnato il poeta per tutta la sua esistenza: un senso di aridità interiore, angoscia permanente un doloroso male di vivere. La vita gli appare un enigma assurdo e come scritto in una lettera del del 1926, si sente un albero bruciato dallo scirocco.