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Un'auto accortocciata che continua a viaggiare A 30 anni dalla strage, la Quarto Savona Quindici, la Croma su cui viaggiava la scorta di Falcone, arriva a Valmontone.

È un sabato pomeriggio tranquillo a Palermo. C'è il solito clima capriccioso della primavera: dove un giorno piove e quello dopo il sole spacca le pietre, in attesa di un'estate ancora più cocente. Tira un venticello piacevole caratteristico di questi pomeriggi. Tra le tante automobili che sfrecciano sull'autostrada c’è anche una Croma bianca con a bordo il giudice Giovanni Falcone e sua moglie, il magistrato Francesca Morvillo, viaggiano scortati da una Croma marrone. Sceso dall’aereo proveniente da Roma, accompagnato dai suoi uomini, forse il giudice vuole assaporare quella normalità che il suo perseguire la giustizia gli ha portato via, così Giovanni siede alla guida, chissà, forse progetta con Francesca il menù della serata o un’escursione in barca per il giorno successivo. Il corteo blindato sta per raggiungere lo svincolo per Capaci. È quasi a casa, ma a casa Giovanni Falcone non ci arriverà mai. Un'esplosione squarcia l'asfalto: 5 tonnellate di tritolo fanno saltare in aria le due auto, muoiono Giovanni, Francesca e tre agenti della sua scorta: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo.

Sono le 17.58 del 23 Maggio 1992.

Il 9 Marzo 2022 quella Croma marrone, quel che ne resta, cammina ancora e staziona in piazza della Repubblica a Valmontone, dove si tiene una manifestazione in loro ricordo. Per le piazze di Italia, infatti, sta girando la Quarto Savona 15, ossia i resti dell’auto della scorta del Magistrato. L’ultima tappa sarà a Palermo il 23 maggio 2022, a trenta anni dalla strage.

Sono presenti il vice-sindaco, le autorità, i bersaglieri, una rappresentanza dei ragazzi delle scuole del nostro territorio, il vescovo, i genitori, gli spettatori e qualche passante .

TINA MONTINARO NON SI ARRENDE

Inizialmente hanno preso la parola le autorità e ci sono tutti i formali ringraziamenti, ognuno fa il suo discorso. Hanno suonato e cantato i bersaglieri, le parole poi dei più grandi erano rivolte soprattutto a noi giovani! Ci ha “parlato”, attraverso una registrazione, Tina Montinaro (moglie di Antonio Montinari) con una descrizione toccante della loro vita, della consapevolezza del costante pericolo che correva Antonio e di quanto fossero piccoli i figli quando la vita del suo giovane marito è stata spezzata.

Come si fa a spiegare a un bambino di 4 anni che suo padre non c'è piu, che è morto per proteggere un'altra persona?

Ci sorprende la forza e il coraggio di questa donna che non si arrende alla violenza della mafia, che custodisce la memoria degli uomini della scorta, di questi uomini che con fatica, con semplicità, ma in piena consapevolezza, hanno messo la loro vita al servizio della comunità. Siamo qui per ricordare Giovanni, ma scopriamo altri eroi attraverso la voce di Tina.

Anche noi ragazzi dell’I.C. Oreste Giorgi ci mettiamo in gioco, portando una decina di minuti dello spettacolo messo in scena con il laboratorio teatrale lo scorso maggio. Lavoro duro, ma davvero gratificante il risultato. La durata totale dello spettacolo era di 2 ore e mezza, noi in piazza rappresentiamo la fine, lanciando anche un messaggio di speranza attraverso le parole dello stesso Giovanni Falcone. Un’alunna della 2B prende la parola altre tre ragazze della classe 3B si uniscono. E’ s un lavoro di gruppo, con musica, microfoni, atmosfera abbastanza tesa, silenzio, occhi puntati su di noi, foto, video…

Un momento dello spettacolo dell'IC Oreste Giorgi

In scena c'è il racconto dettagliato degli ultimi minuti della vita del Giudice che per una vita si è battuto per la nostra libertà. Gli applausi ricevuti e i complimenti anche da sconosciuti ci fanno sentire davvero felici di esserci impegnati in qualcosa di così importante. Quegli applausi sono per noi, ma anche per Giovanni e per la sua scorta.

Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.(Giovanni Falcone)

Le professoresse si sono mostrate estremamente fiere di noi: è stato uno di quei momenti di forte unione che si forma quando si lavora molto insieme per uno stesso obiettivo!

Successivamente è il turno degli studenti che che frequentano la scuola media Zanella. In particolare i ragazzi che studiano strumento, i quali eseguono alcuni brani con violino, pianoforte, chitarra e clarinetto accompagnati dai loro professori. Due ragazzi di terza media poi leggono un brano sempre dedicato al Magistrato.

LA VOCE DEI RAGAZZI

Tutto è stato postato sui social del paese. Spesso per vivere esperienze formative e che faranno per sempre parte del proprio bagaglio culturale non c’è bisogno di allontanarsi molto, forse le occasioni son dietro l’angolo.

Credits:

Photo credits Pagina facebook dell' associazione no profit Quarto Savona Quindici https://www.facebook.com/QuartoSavonaQuindici Pagina Facebook del Comune di Valmontone https://www.facebook.com/valmontoneistituzionale/posts/emozioni-in-piazza-con-la-quarto-savona-15nonostante-il-freddo-della-mattina-lin/6927078750695789/ https://cdn.pixabay.com/photo/2014/10/04/16/39/palermo-473692_1280.jpg