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COREOGRAFIE NELL' ARTE VISIVA DI MICHELE ROSA

Manifesto Accademia di Danza, Dusseldorf (Germania).
Le due opere risentono di suggestioni derivanti dall'osservazione di un ambiente artistico e teatrale dove i protagonisti sono completamente abbandonati nel loro fantasticare e coinvolti in realtà metafisiche.
Avvolti in un abbraccio, 1994 - 120x100 cm

Dal retro del palcoscenico l'occhio fisso e attento dell'artista esamina la rappresentazione per poi chiudersi in intime riflessioni volte verso nuove conoscenze.

Avvolti in un abbraccio, 1994 - 100x120 cm

Entrato in contatto con artisti e ballerini del teatro d'Avanguardia romano, Rosa rappresenta con le seguenti opere l'audacia del rapporto instaurato tra Arte e Vita, tra ideale e reale, rompendo l'immobilismo del ricalco accademico. Pose plastiche, composte o in movimento, incantano gli spettatori che assistono alla recita dalla platea.

Armonia Sospesa, 1994
Sentimenti, 1994 - 100x200 cm
Plasticità, 1994 - 100x120 cm
Danzatori, 1989 - 120x135 cm
Danzatori, 1989 - 120x135 cm
Figura plastica, 1989
Esibizione, 1994 - 100x120 cm
Danzatori alle prove

Presso l'Accademia di Danza di Dusseldorf, in Germania, l'artista coglie dal vivo le eleganti anatomie in movimento. Oltre alla particolare plasticità della posa, emerge sullo sfondo una chiassosa confusione. Immensità verdi, e gialle che, sospese o intricate in scacchiere ardite e insolite, rappresentano il crescente disappunto nei confronti di un'umanità falsa e corrotta.

Umanità, 1994 - 150x220 cm

Le scene del seguente dipinto, realizzato durante un viaggio in Spagna e segnatamente a Barcellona, raffigurano la quotidianità degli artisti di strada intenti a dare spettacolo. Netta e la predominanza del giallo, che illumina i corpi e invera uno scenario surreale, per incorniciare clown e ballerini.

Bote, 1996 - 143x200 cm
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