Questo è il segreto principale di una lettura efficace. Per farli sentire coinvolti dentro la storia il lettore può usare i movimenti del corpo, i toni di voce, può fare domande improvvise, repentine o piccoli scherzi. In questo modo la loro attenzione resterà sempre accesa.
3. Scegliere le storie giuste da leggere.
Le storie che piacciono di più ai bambini sono quelle che hanno un percorso di difficoltà e un momento topico di tensione. Poi questo momento si scioglie e i bambini sentono, e devono sentire, che sono in grado loro stessi di sciogliere quel momento di difficoltà. Quel libro, quindi, è efficace nel momento in cui i bambini empatizzano con il personaggio che ha la difficoltà ma poi capiscono che così come ce la fa il protagonista allo stesso modo ce la faranno anche loro.
Consigli per chi legge
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Nel narrare aggiunge particolari al racconto, sottolinea i dialoghi, cercando di rendere il lato ironico, incantato, o spaventoso. Si usa moltissimo la mimica facciale, la voce e il movimento, le pause e i ritmi, interagendo con l’oggetto-libro. Alle volte si possono utilizzare pupazzi adatti allo scopo, altri elementi come scatole, tappi, mollette, sassi, bacchette magiche, oggetti di carta che i bambini possono facilmente riprodurre.
Rapportarsi ad un piccolo gruppo per dedicar loro maggiore attenzione e ascolto, favorendo il dialogo, la conoscenza reciproca e l’interazione.
Chi legge per un pubblico ma ancora di più chi fa degli incontri di lettura con i bambini, deve avere una preparazione professionale importante che consiste nello studio dei libri che si leggono, nella non improvvisazione, nella preparazione fisica per reggere tempi di lettura e voci a cui dare forma.
Chi legge ai più piccoli ha anche una grande responsabilità: la scelta del libro che deve essere un libro di grandissima qualità, che il lettore deve amare e sentire profondamente per poter emozionare attraverso la lettura, deve essere pensato per la situazione e contesto in cui la lettura ha luogo e deve essere preparata con attenzione.
Storie che sappiano trasmettere un’emozione, non necessariamente un messaggio.
Perché è importante per i bambini che gli adulti leggano con loro ad alta voce?
Ricorda che leggere significa iniziare una relazione e come tutte le relazioni essa va curata con amore. Ciò che ne verrà fuori potrà essere qualcosa di sorprendente e inaspettato, tanto più se quella relazione inizia da prestissimo tra mamme, papà, nonni, zie e zii, maestre, maestri, amici, ....
1. Per i bambini la lettura animata sviluppa la capacità di riconoscere i suoni, di osservare, riconoscere caratteristiche, dare impulso alla capacità di rielaborazione di quanto ascoltato.
2. La lettura animata migliora la capacità di ascolto e comprensione in un contesto comunicativo orale e sonoro; ma migliora anche la capacità di produrre e riprodurre messaggi sonori.
3. Aiuta a maturare la capacità di analizzare gli aspetti delle dinamiche relazionali e promuove la capacità di fornire ipotesi personali nella ricerca di possibili soluzioni.
4. Stimola l’impegno personale e l’offerta del proprio contributo al gruppo, accoglie la diversità e aumenta il grado di condivisione.
Aiuta a prendere coscienza dei propri e degli altrui sentimenti e ad acquisire una positiva immagine di sé anche grazie alla possibilità di identificazione positiva con i personaggi delle storie.
In Conclusione
Mente più allenata, concentrazione più intensa e una memoria più forte: questi sono solo alcuni dei benefici della lettura, un'attività fortemente educativa e al tempo stesso divertente e spensierata.
Come per tutte le buone abitudini, anche la passione per la lettura si coltiva fin da bambini: non esistono bambini che non amano leggere, e la maggior parte degli adulti che non hanno mai aperto un libro sono bambini a cui nessuno ha mai letto una storia.
Credits:
testi: www.savethechildren.it