Un gruppo di Consiglieri della I legislatura. Da sinistra: Ettore Paganelli, Enzo Garabello, Luigi Petrini, Domenico Conti, Adriano Bianchi, Stanislao Menozzi, Giovanni Falco, Angelo Armella, Anna Maria Vietti, Mauro Chiabrando, Pierino Franzi. In seconda fila: Albertina Soldano, Domenico Bertorello, Carlo Borando, Giuseppe Giletta.
I capoluoghi regionale e provinciali: Torino, Cuneo, Asti, Alessandria, Verbania, Vercelli, Biella e Novara. Le sette province del Piemonte, oltre alla Città Metropolitana di Torino, offrono un territorio di 25 mila chilometri quadrati incredibilmente vario, dalle vette alpine ai laghi, alle pianure e le colline. Le aree protette sono 94 e cinque i siti iscritti al Patrimonio dell'Unesco.
Dal 1970 al 1995 i presidenti del Piemonte sono stati eletti dall'Assemblea legislativa regionale. Dopo la riforma costituzionale del 1999 l'elezione avviene con suffragio universale e diretto a turno unico. La legislatura regionale dura cinque anni. Il Consiglio regionale è composto da 50 Consiglieri e dal Presidente della Giunta. 40 Consiglieri sono eletti sulla base di liste provinciali concorrenti.
Nel 2012 la Regione Piemonte ha insignito del suo Sigillo il Corpo volontario dei Vigili del Fuoco e i volontari dell'AIB (Corpo antincendi boschivi del Piemonte) come riconoscimento per l'importante attività svolta non solo nella gestione delle emergenze, ma anche nel fondamentale lavoro preventivo di controllo e monitoraggio del territorio.
La Protezione civile piemontese si è distinta quale eccellenza nazionale per un'organizzazione efficiente e preparata nella gestione delle emergenze e nel soccorso e per un'attenta opera di prevenzione sul territorio. Queste le motivazioni che hanno portato al conferimento del Sigillo della Regione Piemonte nel 2011.
Fra gli enti e le autonomie locali che lavorano per la difesa e lo sviluppo del territorio il Piemonte può contare su 22 Comunità montane. Lunga e consolidata è anche la tradizione delle Società di mutuo soccorso, associazioni di promozione sociale basate sul principio dell’aiuto reciproco fra lavoratori e cittadini.
Due contesti nei quali il volontariato svolge un ruolo essenziale: l'assistenza della popolazione fragile o anziana e le emergenze, anche fuori dai confini regionali. A fianco, nel 2016, spaghettata benefica in piazza a Torino. Un'iniziativa di solidarietà coordinata dalla Protezione civile che ha raccolto 130 mila euro in favore della popolazione di Amatrice colpita dal terremoto.
L'assistenza all'integrazione della popolazione straniera: in Piemonte secondo le rilevazioni Istat del 2018 i cittadini stranieri sono oltre 420 mila, il 9,8% dei residenti.
In alto, con il progetto "Vivomeglio", la Fondazione CRT sostiene progetti di welfare per migliorare la qualità della vita di donne, uomini, ragazzi in difficoltà, e aumentare l'autonomia delle persone con disabilità: in 15 anni sono stati realizzati oltre 2.200 interventi per l'inserimento lavorativo, l'integrazione scolastica, le attività ricreative, le iniziative di formazione e sensibilizzazione. In basso, circa 550 nuove ambulanze sono entrate in servizio dal 2002 a oggi grazie ai contributi della Fondazione CRT con il progetto "Missione Soccorso".
Produzione automatizzata in un'azienda che produce fili e filati di poliestere colorati per tessuti utilizzati nell'automotive, arredamento e abbigliamento. Con 61 mila addetti la filiera piemontese rappresenta il 34% delle attività italiane nel settore auto.
Il settore tessile ha una lunga tradizione in Piemonte: già a metà Ottocento l'industria laniera biellese si posizionava a livello internazionale. Grazie alla capacità di innovazione il comparto moda oggi comprende diversi distretti di produzione di alta qualità, che impiegano decine di migliaia di lavoratori.
1975 Operai Fiat in assemblea, in una stagione che vede il movimento dei lavoratori saldarsi con quello studentesco e durerà almeno per un decennio di rivendicazioni sociali.
Grandi progetti infrastrutturali: la seconda canna del traforo del Frejus, la cui entrata in servizio è imminente. L'ultimo diaframma della galleria che collega l'Italia e la Francia è stato abbattuto nel 2014.
Un'immagine dello scavo del tunnel di base della linea ferroviaria Torino-Lione, che sarà operativo nel 2030. Lunga 57,5 chilometri, la galleria collegherà Susa a Saint-Jean-de-Maurienne, sostituendosi al collegamento storico voluto da Camillo Benso di Cavour e inaugurato nel 1871.
Nel 2013 la Fondazione CRT acquista il maestoso complesso industriale di fine '800 delle ex Officine Grandi Riparazioni di Torino e ne avvia la riqualificazione, destinando oltre 100 milioni di euro. Dopo mille giorni di lavori, le OGR rinascono il 30 settembre 2017: dalla riparazione dei treni alla rigenerazione di idee, innovazione, creatività.
La Fondazione CRT completa il progetto di riqualificazione delle ex Officine Grandi Riparazioni di Torino, con l'apertura di OGR Tech: il nuovo hub dell’innovazione, della ricerca e delle start up inaugurato il 25 giugno 2019.
2004 Sapori di Piemonte, qui inaugurato dal Presidente del Consiglio regionale Roberto Cota in piazza San Carlo a Torino, è una delle numerose vetrine per le tradizioni culturali ed enogastronomiche della regione, diventata sinonimo di qualità e gusto nel mondo anche grazie alla presenza di Slow Food. L’associazione, fondata a Bra (Cuneo) da Carlo Petrini nel 1986, è impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con l’ambiente e nel rispetto del territorio. Il Salone del Gusto e Cheese sono le manifestazioni principali organizzate da Slow Food in Piemonte.
2016 Uno degli eventi alluvionali più violenti degli ultimi anni, che ha colpito la Val Tanaro, il Pinerolese e le Valli di Lanzo. Per la sua storia il Piemonte ha maturato una grande esperienza nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella difesa del suolo. Dal 1994 la Fondazione CRT è al fianco della Protezione civile, a cui destina risorse fondamentali sia per la costituzione e il mantenimento della Colonna Mobile regionale, sia per il rinnovo dei mezzi di trasporto di persone e attrezzature.
Gli incendi boschivi, in una regione in gran parte montuosa e collinare, sono un'altra calamità naturale cui il Piemonte è particolarmente esposto. Per la sorveglianza, la previsione e il contrasto dei roghi esiste un sistema che raccoglie diversi soggetti istituzionali: Regione, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e Corpo Volontari AIB del Piemonte.
Il Parco regionale di Salbertrand e quello naturale di Rocchetta Tanaro. L'ambiente è un patrimonio inestimabile: centinaia di sentieri e paesaggi diversi si presentano appena lasciata la città. Le aree protette sono 95, per una superficie che si avvicina a 200 mila ettari, e due i Parchi Nazionali, il Gran Paradiso e la Val Grande, estesi per 48.500 ettari.
Il Lago d'Orta, con il Lago Maggiore, quello di Mergozzo e le Valli dell'Ossola fa parte del Distretto turistico dei Laghi, che con il suo paesaggio e l'offerta turistica richiama tre milioni di presenze l'anno.
Il Parco naturale dell'Alta Valsesia: è il più alto d'Europa, dominato dal massiccio del Monte Rosa e dai suoi ghiacciai.
La Fondazione CRT è main supporter dei Giochi Paralimpici di Torino 2006, favorendo un nuovo approccio alla disabilità fondato su inclusione, accessibilità, partnership internazionali: un esempio è il progetto "Operatori museali e disabilità" per migliorare l’accoglienza nei musei.
Il Palio di Asti è una delle manifestazioni più antiche del Piemonte. Le prime testimonianze scritte risalgono al 1275, ma si pensa che la consuetudine fosse datata almeno a un secolo prima. A Ivrea il carnevale affonda le sue radici nel Medioevo. È un evento unico, in cui storia e leggenda si intrecciano per dare vita a una grande festa civica. La capacità di autodeterminazione del popolo e un episodio di affrancamento dalla tirannide vengono rievocate con il rituale simbolico della battaglia delle arance. Uno spettacolo per decine di migliaia di turisti e una lunga tradizione raccontata anche in una mostra sui Carnevali storici piemontesi allestita nella biblioteca della Regione Piemonte nel 2020.
2009 Torre Pellice, apertura del Sinodo valdese, assemblea che esprime l'unità di tutte le chiese. Si riunisce ogni anno nelle valli valdesi, in provincia di Torino, a partire dalla domenica che precede l'ultimo venerdì di agosto e si apre con un culto durante il quale i futuri ministri si impegnano a servire nella chiesa e vengono consacrati con l’imposizione delle mani.
Comunità di piemontesi nella Napa Valley negli USA e a Rosario in Argentina. Gli italiani nel mondo superano i 60 milioni: più di 4 milioni sono i piemontesi all'estero, un altro Piemonte che mantiene vive le tradizioni e i legami con la terra d'origine.
Campofei, frazione di Castelmagno, è un esempio di recupero architettonico in un borgo di montagna. Un gruppo di antiche baite abbandonate è stato trasformato in albergo diffuso.
Il Forte di Fenestrelle, ardito complesso fortificato, è stato costruito per volontà dei Savoia a partire dal XVIII secolo. La sua architettura ha dell'incredibile: si sviluppa per oltre 3 chilometri, con un dislivello di 600 metri coperto con quattromila gradini.
Il Parco della Burcina, un giardino storico di 57 ettari situato nei comuni di Biella e Pollone, su una dolce collinetta a ridosso delle Prealpi biellesi, è stato riconosciuto nel 1980 dalla Regione Piemonte come Riserva naturale speciale.
1970 Il quartiere di Mirafiori sud, a Torino, nel momento di massima espansione della città. Negli anni Settanta il capoluogo regionale superava il milione di abitanti: dalla crescente domanda di abitazione sono nati interi quartieri che hanno determinato lo sviluppo urbanistico della metropoli.
Mercati d'epoca a Torino e a Cuneo. Con lo sviluppo dei principali centri industriali della regione, i mercati rionali diventano luogo d'incontro fra la produzione agricola della campagna e i consumi della città. Inizialmente riservati alla vendita di prodotti locali, con l'arrivo della popolazione dal resto d’Italia i mercati si aprono a un’offerta di specialità regionali, favorendo gli scambi fra le diverse tradizioni gastronomiche del Paese.
Il mercato di Porta Palazzo di Torino è conosciuto come il più grande d'Europa. Ha il suo fulcro in piazza della Repubblica, che con i suoi 51 mila metri quadrati è la piazza più estesa della città. Il nome trae origine dall'antica porta romana, chiamata Palatina.
Secondo l'Ires (Istituto Ricerche Economico Sociali del Piemonte) il Piemonte è regione europea caratterizzata da un processo d'invecchiamento della popolazione intenso come se ne trovano pochi altri in Europa. Un fenomeno "che può rappresentare un laboratorio sociale, culturale ed economico per sperimentare e osservare se e come ci si possa adattare alle trasformazioni delle età in atto". La sfida è promuovere un invecchiamento attivo della popolazione anziana, attraverso percorsi integrati per prevenire il deterioramento delle condizioni di salute e delle relazioni affettive o sociali.
A tutela delle fasce deboli la Regione ha istituito tre organismi indipendenti: il Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha il compito di garantire il rispetto e l’attuazione dei diritti delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi presenti sul territorio regionale. Il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale contribuisce ad assicurare il rispetto dei diritti dei detenuti. A questi si aggiunge il Garante degli animali, una figura che solo negli ultimi anni è stata prevista in alcune istituzioni, assemblee regionali e cittadine.
Ognuna delle otto province e città metropolitane piemontesi presenta una rete di giornali di informazione, storici o fondati più di recente, che ricalcano la varietà e la frammentazione di un territorio di oltre milleduecento comuni e garantiscono il pluralismo dell'informazione. Il Piemonte è stato la prima Regione in Italia a predisporre norme legislative di sostegno della stampa periodica locale, nel 1990. Il sito web giornalidelpiemonte.it mette a disposizione dei cittadini la copia digitalizzata dei giornali locali dall'Ottocento a oggi.
Oltre al servizio pubblico fornito dalla Rai, il Piemonte può contare sulla presenza di sedici emittenti televisive locali e 61 radio iscritte al Registro degli operatori di Comunicazione, gestito dal CoReCom. La maggior parte delle televisioni locali piemontesi nasce fra la metà degli anni '70 e i primissimi anni '80, con una nuova piccola ondata a fine anni '80. Si tratta di emittenti che hanno una storia imprenditoriale abbastanza lunga. Tra i programmi prodotti spicca l'informazione, seguita dallo sport e l'intrattenimento legato alla musica o alle manifestazioni sul territorio.
Donne al lavoro, ieri e oggi. Nonostante i livelli di istruzione femminili abbiano da tempo superato quelli maschili - come conferma una recente indagine dell'Ires - la parità di genere è ancora lontana nel mondo professionale. Nel 2019 il tasso di occupazione si fermava al 62,9% rispetto a quello maschile del 76,9%. A parità di percorso universitario il reddito degli uomini è più elevato in tutti i settori disciplinari e rimane l'annoso problema dei "soffitti di cristallo", che fa crollare la presenza femminile fra le posizioni apicali del settore pubblico e privato. Una tendenza in linea con quella nazionale, anche se il Politecnico di Torino rende più numerosa la quota maschile di laureati.
1990-2020 Trent'anni di iniziative per la parità di genere: nel 2000, la mostra fotografica Dall'uguaglianza alla differenza. Di fianco un'immagine del convegno Aidda, Associazione italiana donne dirigenti d'azienda. A presiedere l'incontro la prima donna Presidente del Consiglio regionale, Carla Spagnuolo. Fin dal 1976 in Piemonte è presente la Consulta femminile, che dà il suo contributo alla pianificazione e legislazione regionale concentrandosi sulla condizione di vita, di lavoro e di salute della donna. L'obiettivo è di garantire l'accesso e la partecipazione femminile alla vita politica, economica e sociale della comunità regionale.
2004 Il salone internazionale Expoelette al Centro Congressi del Lingotto, una giornata di confronto su innovazione e rappresentanza. In basso, gesti concreti: il family friendly point di Palazzo Lascaris, inaugurato nel 2017.
Studenti ieri e oggi. Nella foto a fianco il Liceo Massimo d’Azeglio di Torino. La popolazione scolastica è in diminuzione: secondo le stime della Fondazione Agnelli, nel prossimo decennio gli iscritti alla scuola dell’infanzia e alla primaria diminuiranno del 10% e del 16% a causa del calo demografico. In basso, foto di gruppo di parte dei 400 studenti che ogni anno possono vivere un’esperienza di lavoro in Europa subito dopo la maturità: questo percorso di formazione e crescita che ha coinvolto finora oltre quattromila "Talenti Neodiplomati" della Fondazione CRT, è un “passaporto europeo” per gli studenti, ma anche per le scuole e i docenti nel campo della progettazione internazionale.
Il Campus Luigi Einaudi di Torino, progettato da Norman Foster, è una delle sedi dell'Università degli Studi di Torino. L'ateneo torinese è tra le più prestigiose realtà accademiche italiane e accoglie circa 80 mila studenti l'anno.
2008 Lectio magistralis di Oscar Luigi Scalfaro sulla Costituzione italiana, di fronte a un Teatro Regio gremito da giovani e studenti. Il Presidente emerito, scomparso nel 2012, fu tra i componenti dell’Assemblea Costituente incaricata di redigere la Carta costituzionale nel 1946. Nella foto con il Presidente del Consiglio regionale Davide Gariglio e i due Vicepresidenti Roberto Placido e Mariangela Cotto.
Un'aula di Palazzo Nuovo, storica sede delle discipline umanistiche dell’Università degli Studi di Torino.
L'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro", con sedi a Novara, Alessandria e Vercelli. Un ateneo radicato sul territorio, a cui sono iscritti circa 14 mila studenti. Fra i suoi punti di forza, oltre all'attività di ricerca, c'è la collaborazione con le comunità locali, presso le quali l'Upo è diventata un punto di riferimento per la produzione scientifica, il trasferimento tecnologico, la didattica e il dibattito culturale.
L'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nata e promossa nel 2004 dall'associazione internazionale Slow Food con la collaborazione delle Regioni Piemonte ed Emilia-Romagna. I laureati in questo ateneo sono oltre tremila.
2011 Il Presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo riceve il Presidente della Repubblica dell'Albania Bamir Topi. Sullo sfondo un Carabiniere in alta uniforme. Proprio al Comando generale dell'Arma dei Carabinieri è stato conferito il Sigillo della Regione nel 2014, anno del bicentenario della loro fondazione, per la proverbiale fedeltà al servizio e lo spirito di sacrificio.