Τιθημι Pongo
Tema verbale θε/θη
Presente
Formazione dell'indicativo
Nell'indicativo attivo nella 2 persona singolare alla desinenza -σι si è sostituito il solo -ς dei tempi storici; alla 3 persona singolare -τι è diventato -σιer assibilazione; alla 3 persona plurale -άσι deriva dalla desinenza dei temi in α: φαντι>φασι. 1 per. sing.= τιθημι
Al medio la desinenza -σαι della 2 persona singolare non subisce alcuna contrazione con la vocale radicale. 1 per. sing.= τιθεμαι
Formazione del congiuntivo
Il congiuntivo è tematico ed è caratterizzato dall'allungamento della vocale tematica, che si contrae con la vocale finale del tema. 1 per. sing.= τιθω
Formazione dell'ottativo
Nell'ottativo il suffisso modale attivo il suffisso modale alterna -ιη- nel singolare e -ι- nel plurale e duale. 1 per. sing.= τιθειην
Nel medio si incontra qualche forma tematica contratta. 1 per. sing.= τιθειμην
Formazione dell'imperativo
La 2 persona deriva dal tema a vocale breve più la vocale tematica ε (dei verbi in ω) con successiva contrazione. 1 per. sing.= τιθει
Formazione dell'infinito
L'infinito attivo ha la desinenza -ναι ed è sempre parossitono. 1 per. sing.= τιθεναι
L'infinito medio ha la desinenza σθαι, comune ai verbi in -ω. 1 per. sing.= τιθεσθαι.
Formazione del participio
Al nominativo maschile si verifica la caduta del gruppo -ντ- davanti a -σ, con allungamento di compenso della vocale presidenziale; il femminile si forma con il suffisso femminilizzante -jα con caduta del ν e allungamento di compenso. Il neutro si forma dal puro tema, con caduta di τ finale. Si declina come un aggettivo di come un aggettivo di seconda classe seguendo il tipo χαριεις, χαριεσσα, χαριεν. Nom. sing.= τιθεις, τιθεισα, τιθεν.
Il participio medio passivo si forma con lo stesso suffisso μενο/μένα dei verbi in -ω, che si aggiunge direttamente al tema del verbo. Si declina nello stesso modo del participio presente medio passivo dei verbi in -ω.
Imperfetto
Anche all'imperfetto τιθημι aggiunge le desinenze direttamente al tema del presente, senza l'aggiunta della vocale tematica. Le desinenze sono le stesse usate nell'imperfetto della coniugazione tematica con un'unica differenza: la desinenza della 3 persona plurale non è -ν ma -σαν, propria dei verbi atematici. L'imperfetto attivo ha la 1 persona singolare atematica con vocale lunga. La 2 e la 3 persona singolare dell'attivo sono invece caratterizzate dalle terminazioni dell'imperfetto tematic -ες, -ε: nel l'incontro con la vocale tematica ε, la vocale finale breve del tema (τιθε-) si contrae (ετιθε-ες > ετιθεις). Sono attestate, tuttavia, anche le voci atematiche ετιθης, ετιθη (con vocale lunga del tema). 1 per. sing.= ετιθην. 1 per. sing.= ετιθεμην
Futuro
Τιθημι ha il futuro sigmatico e si forma regolarmente aggiungendo al tema verbale il suffisso -σ, e le desinenze primarie.
Indicativo 1 per. sing.= τησω
Ottativo 1 per. sing.= τησοιμι
Infinito 1 per. sing.= τησειν
Participio nominativo sing.= τησων, τησουσα, τησον
Aoristo
Τιθημι presenta l'aoristo atematico. Presenta nel singolare dell'indicativo aoristo un ampliamento -κ- prima delle desinenze (che sono quelle dell'aoristo debole), per cui tale aoristo è chiamato aoristo cappatico.
Osservazioni: Il singolare dell'indicativo presenta grado allungato del tema; nel singolare dell'indicativo l'ampliamento -κ- si trova talora anche alla 3 per. plu.; il congiuntivo è contratto con conseguente accento circonflesso, come nel presente; nell'ottativo aoristo il suffisso modale -ιη- del singolare diventa -ι- al plurale e duale. Esistono tuttavia anche per il plurale e duale le forme con -ιη-; nelle forme θες, ες, δος dell'imperativo il σ della desinenza è di origine oscura; nell'infinito la desinenza -εναι si contrae con la vocale breve del tema dando luogo a -ειναι; la formazione del participio è la stessa che al presente. Il participio maschile e neutro segue la flessione dei temi in -ντ.