Cos'è la Real America?
Quando si parla di Real America, si intende l'area tra Salt Lake City e Denver, che comprende, come attrazioni, Yellowstone, il Mt Rushmore, e i parchi di Arches e Canyonlands. Gli stati toccati sono Utah, Wyoming, South Dakota, Colorado. Tendenzialmente, un viaggio nella Real America parte e arriva a Denver, oppure Salt Lake City.
LA PROGRAMMAZIONE
Una cosa era certa: il viaggio avrebbe incluso lo Yellowstone e il Mt Rushmore.
Tutto è ruotato attorno a queste granitiche certezze. Una notte al Grand Teton, tre allo Yellowstone, poi un paio di notti nel mezzo, ed infine il Mt Rushmore. Le altre mete sono venute da sè, quasi degli effetti collaterali, delle aggiunte a quelli che per noi erano dei must-see.
Perché siamo andati fino a Chicago, sobbarcandoci km di nulla, invece che terminare a Denver, o chiudere il cerchio a Salt Lake City?
Diversi motivi. Il primo, volevo visitare di nuovo Chicago a cinque anni dal viaggio sulla Route 66. Il secondo, a Chicago ci sarebbe stato il concerto di Luke Bryan, un cantante country che mi piace molto. Il terzo, chiudere a Salt Lake City con i pochi giorni a mia disposizione sarebbe stato impossibile, e avrei comunque saltato i meravigliosi parchi dello Utah, Arches e Canyonlands.
Infine, noi facciamo sempre le cose diverse dagli altri. Ci piace toccare mete insolite, visitare posti semi-sconosciuti e poco frequentati dai turisti. Mischiarci alla vita locale. Il richiamo del South Dakota e del Wisconsin era troppo forte.
La programmazione dell'itinerario è stata abbastanza facile. Le mete sono obbligate, non ci sono molte alternative. Al massimo puoi scegliere di pernottare a Sundance invece che a Gillette, puoi scegliere di fare quei 100 km in meno e fermarti a Chamberlain invece che a Mitchell, o farne 100 in più e andare fino a Sioux Falls. Ma non c'è grande spazio per la fantasia.
La vera difficoltà sono stati i pernottamenti nei parchi, praticamente impossibili nonostante abbiamo prenotato lo Yellowstone a Febbraio per Settembre. I posti all'interno del parco erano già esauriti. E, lasciatemelo dire, è abbastanza grave, perché, se c'è un parco americano in cui dormire dentro o fuori fa una grande differenza, beh è proprio lo Yellowstone. Anche il Mt Rushmore non è stato semplice, infatti siamo finiti in una topaia. E Chicago... sempre carissima, difatti alla fine l'abbiamo scartata a favore di Milwaukee.
L'ITInerario
- 3 Settembre 2017 Milano - Salt Lake City
- 4 Settembre Salt Lake City / Antelope Island
- 5 Settembre Salt Lake City - Jackson
- 6 Settembre Jackson - West Yellowstone
- 7 Settembre Yellowstone NP
- 8 Settembre Yellowstone NP
- 9 Settembre West Yellowstone - Cody
- 10 Settembre Cody - Gillette
- 11 Settembre Gillette - Keystone
- 12 Settembre Keystone - Wall
- 13 Settembre Wall - Mitchell
- 14 Settembre Mitchell - Lacrosse
- 15 Settembre Lacrosse - Milwaukee
- 16 Settembre Milwaukee - Chicago
- 17 Settembre Chicago - Milano
INFO GENERALI E COSTI
Il volo è costato circa 900€ a testa, noi abbiamo sfruttato il voucher di cui ho parlato nel diario del Texas, che ammontava a 1200$, pagando quindi solo la differenza al netto del cambio, circa 350€ a testa.
Circa 5000 i km macinati con il nostro mezzo, noleggiato, come sempre con Alamo. Purtroppo, avendola presa a Salt Lake City e lasciata a Chicago, abbiamo dovuto pagare una drop-off piuttosto salata, intorno ai 500$, tanto quanto il noleggio.
QUANDO SI NOLEGGIA L'AUTO IN UN POSTO, E LA SI RESTITUISCE IN UN ALTRO, SOLITAMENTE SI PAGA UNA "PENALE", CHE AUMENTA IN MODO PROPORZIONALE AI KM CHE SEPARANO LE DUE AGENZIE. QUESTA PENALE SI CHIAMA "DROP OFF", E PUÒ ARRIVARE A COSTARE ANCHE PIÙ DEL NOLEGGIO STESSO.
Gli hotel hanno avuto un costo quanto mai vario. Grand Teton, Yellowstone, Mt Rushmore e Chicago sono stati i più costosi, anche 150$ a notte. Invece in South Dakota e Wisconsin siamo riusciti a prendere degli hotel dignitosi con meno di 100$.
Noi prenotiamo sempre tariffe cancellabili, a meno che non sia impossibile per la policy dell'hotel.
Abbiamo mangiato bene, tranne che in un paio di occasioni, e a prezzi abbordabili. A pranzo ci siamo sempre arrangiati con panini o insalatone, mai al ristorante, anche per non perdere troppo tempo.
Quattro gli stati visitati (Utah, Wyoming, South Dakota e Wisconsin). Ben otto, invece, gli stati toccati (aggiungi Idaho, Montana, Minnesota e Illinois)
Gran parte del viaggio si è svolto sul fuso della Mountain Time Zone (-8 rispetto all'Italia). Il South Dakota è uno dei pochi stati tagliati da due fusi diversi. Negli ultimi giorni siamo passati al Central Time, quindi -7 rispetto all'Italia.
Essendo un viaggio incentrato sulla natura, ho consultato molto il sito Alltrails.com, in versione gratuita. E' comodo perché indica il livello di difficoltà, la lunghezza e il dislivello di ogni trail, corredato di mappa. Con la versione a pagamento, è possibile anche scaricare il PDF.
IMPRESSIONI
Un viaggio strano e molto diversificato, che può essere diviso in due parti. La prima la definirei istituzionale, un viaggio per gli occhi, con i meravigliosi paesaggi dei parchi americani. La seconda parte, dopo le Badlands, è un viaggio per il cuore, perché le grandi meraviglie naturali lasciano il posto ad attrazioni più umili, le classiche roadside attractions, a paesini poco frequentati, dove tutti si stupiscono di trovare un turista.
Non è un viaggio adatto a chi si approccia agli USA per la prima volta. Le mete sono distanti da tutto, bisogna fare parecchi km per raggiungere ogni parco e attrazione, per non parlare della grande traversata del Minnesota.
E' un viaggio per chi conosce e ama già gli USA, e vuole scoprire degli angoli meno conosciuti.
Grossi errori di programmazione non ne abbiamo fatti. Sarebbe stato meglio, per tutte le ragioni indicate sopra, fare il viaggio al contrario, partendo da Chicago e andando verso Salt Lake City, per lasciare lo Yellowstone alla fine, come ciliegina sulla torta, e la parte più noiosa all'inizio. Ma, in questo caso, noi eravamo vincolati dal concerto del 16 Settembre a Chicago.
I giorni di vacanza non sono mai sufficienti. Di solito, per un buon itinerario negli USA, servono tre settimane. Una chimera per noi, che più di due settimane non possiamo proprio fare. Quindi non mi lamento di come è andata, sicuramente con qualche giorno in più avremmo visitato tutto meglio, soprattutto il Grand Teton e lo Yellowstone. Lì, i giorni non bastano mai.
Alcune mete, come le Badlands, hanno ampiamente superato le aspettative. Altre, come le Black Hills o Cody, sono state una delusione. Questo fa sempre parte di un viaggio on the road. A volte abbiamo aspettative irrealistiche, altre volte sono dei fattori esterni (tempo, traffico) a farci cambiare idea su un posto. Ma ve ne parlerò con calma durante il diario.
HOTEL - le recensioni
le sistemazioni nei pressi dei parchi sono poche e costose. le opzioni migliori per rapporto QUALITÀ-prezzo si esauriscono velocemente anche un anno prima, e rimangono gli hotel ai due estremi. laddove possibile, meglio dormire all'interno dei parchi, soprattutto a teton, yellowstone e badlands.
Salt Lake City: Hampton Inn Downtown
2 notti 247$. Tariffa cancellabile con colazione e parcheggio inclusi. Tra le altre cose, ci sono a disposizione piscina 24h, caffè, tè e acqua. La stanza è pulita e comoda.
Jackson: Alpine Motel
1 notte 150$ + tasse (circa 12$). Tariffa cancellabile senza colazione, ma con parcheggio e wi-fi. Tipico motel americano a ferro di cavallo su un unico piano. Al centro, c'è una piccola piscina e la postazione del barbecue. Come tutte le sistemazioni a Jackson, è molto caro rispetto a quello che offre.
West Yellowstone: One Horse Motel
1 Notte 135$ tasse incluse. Tariffa semi-cancellabile, prenotato direttamente sul sito dell'hotel. La colazione ufficialmente non è inclusa, ma in realtà offrono delle merendine confezionate e del caffè. C'è la lavanderia (a pagamento), parcheggio e wi-fi sono inclusi. E' una buona scelta considerando i prezzi medi di West Yellowstone.
West Yellowstone: Alpine Motel
2 notti 219,80$. Tariffa semi-cancellabile, prenotato direttamente sul sito dell'hotel. Anche qui, come colazione sono offerte delle merendine confezionate e caffè, e anche snack durante la giornata. Ma la colazione inizia alle 7.30, troppo tardi per chi visita lo Yellowstone. Parcheggio e wi-fi inclusi. Stanza grande, pulita e ben accessoriata.
I proprietari sono gentilissimi, e questo è il miglior rapporto qualità-prezzo che si posso trovare a West-Yellowstone.
Cody: A Wyoming Inn
1 notte 112,96$ + tasse. Colazione, wi-fi e parcheggio inclusi. L'hotel è vecchio e malconcio, fuori città. Il proprietario è una persona squisita, ma purtroppo non basta a rendere la qualità sufficiente per il prezzo pagato. Colazione buona, ma l'ambiente è sporco.
Gillette: Days Inn
1 Notte, 69,99$+ tasse. Colazione, parcheggio e wi-fi inclusi. Un hotel standard, ma pulito e moderno, facile da trovare. Classico motel americano a due piani.
Keystone: Econo Lodge Near Mt Rushmore
1 notte 84$+tasse. Colazione, parcheggio e wi-fi inclusi. L'hotel peggiore della vacanza. Vecchio e sporco, senza ascensore. La stanza è maleodorante, l'aria sa di stantio ed è necessario aprire per arieggiare. La sala colazione è piccola, con pochissimi posti a sedere, e spora. Pessimo rapporto qualità-prezzo. Tutta la città di Keystone è bruttina, si salva solo per la vicinanza al Mt. Rushmore.
Wall: America's Best Value Inn
1 Notte 95,98$ + tasse. Colazione, wi-fi e parcheggio inclusi. Un hotel standard, moderno e pulito. C'è la lavanderia per gli ospiti. E' convenzionato con il ristorante Badlands Saloon & Grille (10% sconto)
Mitchell: Days Inn
1 notte 94$ +tasse. Colazione, wi-fi e parcheggio inclusi. C'è una piscina con un piccolo parco acquatico, ideale per famiglie con bambini (noi non l'abbiamo usata). L'hotel è moderno e pulito, stanza comoda e spaziosa.
La Crosse: Quality Inn
1 notte 74$ + tasse. Colazione, wi-fi e parcheggio inclusi. Motel standard, pulito e comodo. Leggermente fuori città, ma facilmente raggiungibile con un breve percorso in auto.
Tinley Park: La Quinta Inn & Suites
1 notte 145$ + tasse. Colazione, wi-fi e parcheggio inclusi. Hotel nella norma, la colazione la domenica è servita alle 7.30, quindi inutile se si ha necessità di partire presto. Il lato positivo è la vicinana al palazzetto dei concerti (1km). Il prezzo sale nei giorni in cui ci sono concerti, ed è spropositato rispetto ai servizi offerti.