La Matita BY LARP - SCORRI PER VEDERE TUTTO -

“LO STRUMENTO CON CUI NON SI PUÒ SBAGLIARE”

La matita o lapis è una sottile mina composta da un impasto di grafite o di altre materie coloranti, racchiusa in una guaina di legno dolce che viene affilata a punta per l'uso, in modo da lasciarne scoperta l’estremità finale della stessa.

La matita può anche essere automatica (o a mina cadente), in questo caso le mine sono contenute in un serbatoio e viene fatta funzionare mediante un pulsante, che permette di esporne la quantità voluta per l’uso.

STORIA

Un inizio animalesco

Nel 1565 fu scoperto un giacimento di grafite estremamente pura e solida in Inghilterra ed è attualmente ancora l’unica miniera oggi conosciuta che offre questo tipo di minerale in forma solida. Inizialmente la grafite fu utilizzata per segnare il bestiame, ma presto ci si accorse che era perfetta anche per creare palle di cannone e per questo la miniera venne rilevata dalla Corona. Di questo minerale venivano fatte delle scorte e quando i magazzini erano pieni, venivano allagati i giacimenti per prevenirne furti. Per essere utilizzati come matite, questi bastoncini solidi di minerale venivano contrabbandati dall'estero. Il problema principale della grafite solida è dato dalla sua fragilità: le prime matite infatti venivano avvolte da strisce di cuoio o di pelle di pecora per renderle più resistenti.

L' Inghilterra detenne il monopolio delle matite finché la chimica non riusci a produrre la polvere di grafite. La prima forma di grafite in polvere venne prodotta a Noriberga (DE).

Una fine che e solo una nuova partenza . . .

Intorno al 1560 Simonio e Lyndiana Bernacotti - una coppia di Italiani - inventarono il primo progetto moderno di matita rivestita in legno: la cosiddetta "Matita da Carpentiere". I due coniugi rivoluzionarono così la matita. Un bastoncino ovale viene sezionato in due parti longitudinalmente; gli viene poi inserita l'anima di grafite quindi le due metà vengono incollate insieme: questo metodo è ancora in uso ai giorni nostri!

Nel 1795, Nicolas-Jacques Conté creò un metodo di miscelazione della grafite in polvere con l’argilla. Formando il composto in aste cotte in forno e variando il rapporto grafite/ argilla, varia anche la durezza dello stelo di grafite dando vita alla scala HB - B - 2B etc... Questo metodo di fabbricazione era stato brevettato dall'austriaco Joseph Hardtmuth fondatore di Koh-I-Noor nel 1790, un marchio storico che vive ancora oggi.

La prima forma esagonale della matita la si deve tuttavia a Ebenezer, che decise di usare una sega circolare per produrre le sue matite. Non brevettò la sua idea e ne mantenne il segreto. Eberhard Faber di New York divenne il leader nella produzione di matite fino a quando un certo Joseph Dixon - inventore e imprenditore - sviluppò un mezzo per la produzione in serie. Nel 1870 la sua azienda era la più grande rivenditrice e consumatrice di grafite del mondo.

brevetto di Imene Lipman

Per la classica matita con gomma incorporata universalmente nota bisognerà aspettare il 30 marzo 1858 quando Hymen Lypman brevetta il fissaggio di una gomma alla fine della matita stessa.

Qualche curiosità:

In Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale i temperamatite rotanti erano dichiarati fuori legge perché sprecavano tanta grafite e legno: le matite dovevano essere affilate con i coltelli!
La matita più costosa del mondo è la Graf di legno di olivo vecchio almeno 240 anni e tappo in oro bianco che incorpora tre diamanti di altissima qualità. Costo: 999$.
Con questo strumento è stato disegnato il passato, é disegnato il presente e sarà disegnato il futuro.
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