La prima guerra mondiale La propaganda

La guerra di propaganda

Con l'inizio della Grande Guerra si parlò anche dell'inizio di una "guerra di propaganda". Le radici di questo fenomeno ci portano all'agosto 1914, quando la Germania invase il Belgio per attaccare più facilmente la Francia, violandone la neutralità, messa a punto in un trattato inglese nel 1839 e firmato da tutte le potenze europee; di conseguenza la Gran Bretagna si sentì obbligata a entrare in guerra a fianco dell'alleata Francia.

Manifesto che invitava a firmare per aiutare il Belgio. Fonte: grandeguerra.rai.it

Ciò che accadde al Belgio diventò ben presto il tema principale della propaganda del Paese, e più in generale di tutta l'Intesa, con lo slogan "Remember Belgium" per denunciare la brutalità tedesca. La Gran Bretagna sfruttò questo denuncia per la mobilitazione della popolazione in guerra. La propaganda in Germania invece sottolineò che durante l'invasione furono rispettati sia la popolazione sia i monumenti storici belghi.

Manifesto che circolò all'interno dei Paesi dell'Intesa. Fonte: lagrandeguerrapiu100.it

Propaganda e prestiti di guerra

In questo momento storico il sentimento di patria assunse una grande rilevanza e cambiò anche significato: la patria diventò il luogo dove si costruisce la propria vita, per cui vale la pena battersi e impegnarsi. Facendo leva su questo sentimento, durante la Guerra lo Stato e i principali istituti di credito chiedevano alla popolazione contributi per sostenere la guerra. Lo strumento più usato furono appunto i manifesti.

Propagande rivolte alla popolazione. Fonte: legranditrasformazioni.it

Donne e propaganda

Nei manifesti divulgati durante la Grande Guerra un elemento che ricorse spesso fu la figura della donna, utilizzata per due principali motivi: per incrementare la partecipazione attiva nei movimenti patriottici; per attirare l'attenzione del pubblico, grazie alla sensualità dei corpi femminili.

In questi due manifesti é evidente l'obiettivo patriottico del messaggio, ossia l'invito a partecipare alla guerra, il tutto costruito intorno alla figura femminile. Fonte:lagrandeguerrapiu100.it
In questi altri manifesti invece venne messa più in luce la figura femminile fisica e la sua sensualità; rappresentano le donne,la guerra e l'amore. Fonte: lagrandeguerrapiu100.it
Manifesto che evidenzia i ruoli tradizionali delle donne. Fonte:lagrandeguerrapiu100.it

Propaganda italiana

L'entrata in guerra dell' Italia nel 1915 fu motivo di numerosi dibattici politici; di conseguenza, si crearono propagande che volevano far partecipare o meno gli italiani alla guerra.

In questo manifesto possiamo vedere al centro una donna che rappresenta l'Italia e intorno ad essa degli uomini che simboleggiano le varie potenze, i quali offrono qualcosa alla donna. Il manifesto allegorico vuole mettere in luce che le potenze europee invitarono l'Italia ad entrare in guerra, in cambio di terre se avesse vinto la guerra. Fonte: lagrandeguerrapiu100.it
Manifesto intervenista del 1914. Fonte: lagrandeguerrapiu100.it
Propaganda italiana con figure femminili. Fonte: lagrandeguerrapiu100.it

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