SISTEMA DI FORTIFICAZIONI MILITARI, che furono costruite per proteggere il territorio italiano da un eventuale attacco austro-tedesco attraverso la Svizzera e furono volute dal generale LUIGI CADORNA.
NEL VERBANO E NELL'OSSOLA
Coprono un dislivello di 2.000 m tra la piana del Toce e il Monte Massone e fra il Lago Maggiore e il Monte Zeda.
Il nostro territorio apparteneva al: 2° settore “Monte Rosa – Verbano”
CHI ERA LUIGI CADORNA?
Il generale Luigi Cadorna fu capo di stato maggiore dell’esercito italiano fino al 1917.
Era originario di Pallanza sul Lago Maggiore e proveniva da una nobile famiglia di tradizioni militari.
Il padre Raffaele nel 1870 guidò la conquista di Roma attraverso la “Breccia di Porta Pia”.
VENNE SOSTITUITO DAL GENERALE ARMANDO DIAZ A CAUSA DEI SUOI METODI BRUTALI E DELLA SCONFITTA DI CAPORETTO
LA LINEA CADORNA
La linea difensiva comprende un fitto reticolo di strade e mulattiere militari, trincee, postazioni d'artiglieria, luoghi di avvistamento, ospedaletti e strutture logistiche, centri di comando.
Nel Verbano e nell’Ossola vengono costruite 14 strade di montagna per 64 km di tracciato. Anche centinaia di km di mulattiere (“strade per i muli”).
Nella primavera del 1916 lavoravano alla costruzione 30.000 operai ogni giorno, poi ridotti a 10.000 nella primavera 1917. La paga era di L. 3,50 sul fondovalle e L. 5 in montagna.
La costruzione della linea offrì un’opportunità di lavoro salariato per le donne, impegnate nel rifornimento ai cantieri e nel trasporto di acqua e cemento.
CHE COS'È UNA TRINCEA?
La trincea è il tipo più semplice di fortificazione.
E’ un fossato profondo quanto l’altezza di un uomo, largo m 1 – 1,5, sull’orlo del quale corre una difesa di pietre con feritoie aperte per i fucili dei soldati. Davanti alla trincea corre un groviglio di reticolati.
Le trincee comunicano con i posti di comando e di rifornimento mediante camminamenti, più angusti e più alti delle trincee per il passaggio in condizioni di sicurezza.
LE POSTAZIONI
Forti e fortini sono postazioni attrezzate per ospitare l’artiglieria pesante (cannoni, obici, mortai). Vi erano due tipi di forti:
1. A cielo aperto (es. Forte di Bara)
2. In caverna (es. Morissolo)
DUE DOMANDE INTERESSANTI
“Ci rimane una domanda curiosa e interessante: se i tedeschi avessero tentato l’operazione, come sarebbe andata a finire ?
Lo studio della sistemazione difensiva della Linea Cadorna ci convince che sarebbe finita come a Caporetto.” (Gen. Ambrogio Viviani Storico militare)
E oggi?
Oggi la Linea Cadorna rimane come un documento storico da leggere camminando nella natura. Rimane come uno straordinario patrimonio di sentieri dove leggere una pagina triste e sanginosa della storia del Novecento.
DUNQUE GODETEVI LA PASSEGGIATA, RIFLETTENDO PERÒ SU CHE COSA FOSSE LA GUERRA DI TRINCEA, UNA GUERRA DISUMANA, DI LOGORAMENTO, DI ANNIENTAMENTO PSICOLOGICO