I CAMPI APERTI
Il paesaggio più diffuso dell'Europa è quello dei campi aperti, detto anche open field. Nei paesaggi a campi aperti i terreni sono formati da appezzamenti di terra senza recinzione. La popolazione viveva in piccoli villaggi attorno a cui si estendevano i campi coltivati. Questo paesaggio si sviluppò più in tempo medievale come sistema di difesa da nemici che venivano rallentati da queste distese di terra. Il sistema dei campi aperti era in uso perché non si erano ancora sviluppate tecniche migliori di agricoltura.
I CAMPI CHIUSI
Il paesaggio a campi chiusi, o a bocage, è più noto nell'Europa Atlantica all'inizio del XII. Questi campi sono divisi l'uno dall'altro da siepi, cespugli, muretti o filari di albero. Le famiglie dei contadini vivono in fattorie situate all'interno di ogni proprietà. Questo sistema di coltivazione nasce quando , con l'aumento della popolazione, c'è bisogno di un sistema di coltivazione più moderno e funzionale.
I PAESAGGI ALPINI
In ogni valle tra le Alpi l'uomo sfruttava le risorse presenti in base all altitudine. Per esempio a fondovalle si coltivano cereali, vite e frutta, abitate da villaggi molto piccoli. Poi nella fascia più elevata si trovano le pinete e i pascoli di alta montagna. Qui sono presenti le malghe che sono delle specie di fattorie dove i pastori possono riposare e curare il bestiame.
IPAESAGGI MEDITERRANEI
Lungo l coste il paesaggio prevalente è quello degli orti mediterranei, chiamati anche orti irrigui grazie alla grande presenza di acqua. Questi orti sono di piccole dimensioni e ospitano colture promiscue ( quando si coltivano alberi di diverso genere ) o a monocoltura ( quando si coltiva un unica pianta come il riso o vari ortaggi ).