La Tecnologia Giapponese
Il Giappone è una nazione leader nel campo della ricerca scientifica, in particolare nella tecnologia, nella produzione di macchinari e nella ricerca biomedica. Nella ricerca e sviluppo vengono impiegati circa 700 000 ricercatori con un fondo destinato di 130 miliardi di dollari ed è il terzo al mondo dopo Stati Uniti e Cina. Il Giappone è uno dei leader mondiali nella ricerca scientifica fondamentale, avendo prodotto sedici premi Nobel per la chimica, per la fisica e per la medicina, tre medaglie Fields e un Gauss Prize. I contributi più importanti del Giappone nel progresso tecnologico sono nei campi dell'elettronica, automobili, macchinari, ingegneria sismica robotica industriale, ottica, chimica, semiconduttori e metalli. Il Giappone inoltre è leader mondiale nella produzione e nell'uso della robotica, possedendo più della metà dei robot industriali al mondo.
L'Agenzia spaziale Giapponese o JAXA, è attiva nella ricerca aerospaziale occupandosi dello sviluppo di razzi e satelliti e partecipando alle missioni della Stazione Spaziale Internazionale: il Japanese Experiment Module ha partecipato alle missioni di assemblaggio dello Space Shuttle nel 2008. Il 14 settembre 2007 fu lanciata dal Tanegashima Space Center la sonda lunare SELENE (Selenological and Engineering Explore) su un razzo vettore H-IIA. SELENE è anche conosciuta con il nome di Kaguya. Lo scopo della sonda era quello di raccogliere dati sull'origine della Luna e sulla sua evoluzione. Entrò nell'orbita lunare il 4 ottobre 2007, volando ad un'altitudine di circa 100 km. Una volta terminata la missione fu fatta deliberatamente schiantare dalla JAXA sulla Luna l'11 giugno 2009.
Le missioni previste dalla JAXA nel campo dell'esplorazione spaziale sono il lancio della sonda spaziale Akatsuki su Venere, lo sviluppo della missione BepiColombo che vedrà la luce nel 2013 e la costruzione di una base lunare entro il 2030.
ECONOMIA GIAPPONESE
L'economia del Giappone è la terza al mondo dopo quelle di Stati Uniti e Cina, con un prodotto interno lordo di 5.100 miliardi di dollari nel 2010. Caratterizzata da un forte dominio da parte di grandi aziende private (keiretsu) e dall'elevata qualità di vita della popolazione, vede la prevalenza dei settori terziario (banche, assicurazioni, commercio, comunicazione, trasporti, intrattenimento) e dell'industria (automobili, motociclette, navi, petrolio, elettronica di consumo, microelettronica, robotica).
Keiretsu (系列) è un termine giapponese che indica raggruppamenti di imprese, operanti in settori diversi (industria, commercio, finanza), collegate fra loro da partecipazioni incrociate, reti relazionali e in generale vincoli non tanto giuridici quanto etici di appartenenza al gruppo. Il keiretsu in sostanza è un fronte unito di potenti società che operano insieme ma indipendentemente con lo scopo di perseguire obiettivi comuni e definiti. Solitamente al centro del Keiretsu vi sono una o più banche, che forniscono gran parte del capitale di finanziamento necessario, rendendo di fatto limitato il potere degli azionisti e permettendo così ai manager di avere una maggiore libertà d'azione
L'economia Giapponese continua a dare segnali di tentennamento, con continue accelerazioni e rallentamenti, venendo stimolata, da un lato, dalle misure messe a punto dalla banca centrale e dal Governo Abe, ma risentendo anche della crisi economica della vicina Cina. Il commercio ha visto rallentare la crescita annua in agosto allo 0,8% dall'1,8% riportato a luglio. Tengono solo le vendite dei grandi magazzini, grazie all'afflusso dei turisti cinesi presso i grandi outlet.