Elena di Sparta La donna che non si sa!
Elena
(gr. ῾Ελένη)
Elena, sin dall’antichità, stereotipo di donna fatale, si deve pensare anche solo all’origine etimologica del nome. Elein significa infatti distruggere. Elena rappresenta la donna distruttrice, quasi una creatura demoniaca, una creazione malvagia, a causa della quale scoppia la guerra di Troia. Nonostante ella venga citata come tentatrice, divinità malvagia, di una bellezza assoluta ma pericolosissima, per la quale vale la pena di morire, ci sono molte eccezioni a questa interpretazioni della sua figura.
La foto ritrae l'attrice del film Troy che interpretava Elena.
ELENA era la sorella di Castore e Polluce, i Dioscuri, e di Clitemnestra sposa di Agamennone.
Elena diede alla luce Ermione, figlia di Menelao, inoltre si dice che diede alla luce anche Ifigenia e la affidò alla sorella Clitemnestra perché la allevasse . Ma la maggior parte degli autori ritiene che Clitemnestra fosse la legittima madre di Ifigenia.
La foto ritrae l'attrice del film Troy che interpretava Elena.
A SPARTA...
A Sparta, Elena era venerata come una dea.
Vari riti e aneddoti la celebravano come modello di giovane sposa.
Un coro di giovani vergini prossime al matrimonio intrecciava in suo onore corone di loto e le deponeva sotto un platano a lei sacro. Un celebre santuario dedicato a lei e a Menelao sorgeva a Terapne, non lontano da Sparta.
La foto riproduce la città di Sparta.
Elena Figlia di Zeus di Nemesi. La bellissima Elena rapita da Teseo, appena adolescente, sarà recuperata dai suoi fratelli; giunta all'età matrimoniale, Tindaro (il padre putativo o “terrestre”) si trova a fronteggiare una folla di pretendenti e per impedire che la scelta di Elena possa provocare una guerra, fa loro giurare di rispettare la scelta di Elena e di unirsi in patto di solidarietà con lo sposo prescelto. La scelta cade su Menelao, futuro re di Sparta.
La foto ritrae l'attrice del film Troy che interpretava Elena.
Elena e l'uovo
👉🏻 Zeus un giorno si innamorò di Nemesi e la inseguì per terra e per mare. Benché essa mutasse continuamente forma, egli riuscì infine a violarla assumendo l'aspetto di un cigno, e dall'uovo che Nemesi depose nacque Elena di Troia.
👉🏻Altri dicono che Zeus, fingendo di essere un cigno inseguito da un'aquila, si rifugiò nel grembo di Nemesi e la violentò; a tempo debito Nemesi depose un uovo che Ermete mise tra le cosce di Leda, mentre sedeva su uno sgabello, a gambe larghe. Leda diede così alla luce Elena e Zeus pose nel cielo l'immagine del Cigno e dell'Aquila a ricordo della sua astuzia.
La foto nello sfondo rappresenta la statua di Zeus.
Tra i tanti CANDIDATI...
Tra i tanti candidati Elena sceglie Menelao, uomo senza ricchezze nè trono.
In questa scelta, compare un po' del carrettiere di Elena. Per altri uomini Elena sarebbe stata solo la "sposa" per Menelao invece la "signora".
La foto nello sfondo ritrae Elena e Menelao.
La guerra di Troia
Durante un'assenza del marito, giunge a Sparta Paride. Lo straordinario fascino di Elena accende il cuore del giovane principe troiano, al quale già Afrodite aveva promesso in dono la donna più bella del mondo. Elena cede al corteggiamento di Paride e con lui fugge a Troia, abbandonando Menelao e la piccola figlia Ermione. Menelao chiede la solidarietà degli altri re greci per riconquistare sua moglie: ha inizio così la guerra di Troia.
La foto nello sfondo ritrae i due attori che nel film "Troy" hanno interpretato Elena e Paride.
Dal libro:"Didone per esempio."
"Si innamora Elena? Perde la testa per Paride?
Mah. Forse per un momento le piace far finta di sì.
Ha avuto tutto dalla vita, tranne la capacità di provare quel brivido che tutte le altre provano.
Magari è solo l'incaponimento di volersi innamorare che la fa buttare a capofitto dell'avventura, fra le braccia di Paride, un uomo che le sembrava diverso da tutti gli altri."
La foto nello sfondo ritrae i due attori che nel film "Troy" hanno interpretato Elena e Paride.
Dopo la caduta di Troia.
L'Iliade ci mostra un'Elena che, dopo dieci anni di sanguinosa guerra, è in preda al rimorso per essere stata causa di tante stragi. Anche l'amore per Paride non è più vivo come un tempo. È ancora una donna conturbante, oggetto di ammirazione da parte dei vecchi Troiani.
Caduta Troia, Elena si ricongiunge con Menelao. Un poema andato perduto raccontava la scena dell'incontro tra i due: ancora irato, Menelao vorrebbe uccidere la moglie infedele, ma quando la vede ancora nel pieno delle sue grazie si lascia sedurre dal suo fascino e la perdona.
Elena colpevole?
Abbandonando il marito Elena, si era macchiata di adulterio e per questo fu aspramente condannata da poeti e scrittori di tutte le età. Vi furono però delle eccezioni.
Già Omero pone in rilievo l'influsso che aveva avuto l'azione di Afrodite: era stata la dea dell'amore a spingere l'eroina tra le braccia del principe troiano. Tuttavia ciò non escludeva che la stessa Elena si sentisse colpevole.
La foto sullo sfondo ritrae l'attrice che nel film Troy ha interpretato Elena.
Alcune voci... Altre...
Euripide nella sua Elena sviluppa questa versione e narra che soltanto un fantasma della donna, creato da Era, venne portato a Troia da Paride poiché Zeus aveva ordinato a Ermete di condurre la vera Elena in Egitto, dove il re Proteo la sorvegliò durante tutti gli anni della guerra. Paride, mentre tornava in patria si fermò in un porto Egiziano e venne tradito dai suoi marinai che svelarono al re del luogo che Elena era stata rapita da Paride. Il re indignato trattenne Elena e allontanò Paride. Quando i Greci assediarono Troia, non credettero che Elena si trovasse altrove e soltanto dopo il saccheggio della città che Menelao accettò la verità e partì per l’Egitto a cercarla.