FRATELLI TUTTI, Papa Francesco, dal cap. VI:
DIALOGO E AMICIZIA SOCIALE
“Avvicinarsi, esprimersi, ascoltarsi, guardarsi, conoscersi, provare a comprendersi, cercare punti di contatto, tutto questo si riassume nel verbo “dialogare” (n.198).
“Alcuni provano a fuggire dalla realtà rifugiandosi in mondi privati, e altri la affrontano con violenza distruttiva, ma «tra l’indifferenza egoista e la protesta violenta c’è un’opzione sempre possibile: il dialogo. Il dialogo tra le generazioni, il dialogo nel popolo, perché tutti siamo popolo, la capacità di dare e ricevere, rimanendo aperti alla verità” (n.199).
“Parlare di “cultura dell’incontro” significa che come popolo ci appassiona il volerci incontrare, il cercare punti di contatto, gettare ponti, progettare qualcosa che coinvolga tutti” (n.216)
“San Paolo menzionava un frutto dello Spirito Santo con la parola greca chrestotes (Gal 5,22), che esprime uno stato d’animo non aspro, rude, duro, ma benigno, soave, che sostiene e conforta. La persona gentile aiuta gli altri affinché la loro esistenza sia più sopportabile, soprattutto quando portano il peso dei loro problemi, delle urgenze e delle angosce» (n. 223)
LA VOCE SCOUT
Dalla legge scout: “La Guida e lo Scout sono amici di tutti … La Guida e lo Scout sono cortesi“ (art. 4 e 5 della nostra Legge)
Chiara Scardicchio: “Narcisismo planetario”, così Ugo Morelli (2017) precisa il nome del nostro tempo. “L’espulsione dell’altro”, gli fa eco Byung-chul Han (2017).
“Nel tempo della connessione costante, della visibilità totale e della sovraesposizione continua, a volte non vediamo più, se non i nostri selfie. Così questo è il tempo nel quale, seppur sempre-visti, può accadere che nessuno ci veda realmente, neppure chi ci controlla lo stato e le stories o chi ci profila persino, e che anche noi non vediamo più nessuno, neppure il più vicino”
Papa Francesco all’Agesci in piazza San Pietro 13 giugno 2015:
"C’è una cosa che mi sta particolarmente a cuore per quanto riguarda le associazioni cattoliche, e vorrei parlarne anche a voi. Associazioni come la vostra sono una ricchezza della Chiesa che lo Spirito Santo suscita per evangelizzare tutti gli ambienti e settori. Sono certo che l’AGESCI può apportare nella Chiesa un nuovo fervore evangelizzatore e una nuova capacità di dialogo con la società. Mi raccomando: capacità di dialogo! Fare ponti, fare ponti in questa società dove c’è l’abitudine di fare muri. Voi fate ponti, per favore! E col dialogo, fate ponti".
Credits:
Creato con un’immagine di geralt - "human observer exhibition" Foto: Alessio Pittari