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Una strada davanti Scarpe comode, testa decisa, cuore felice, zaino pieno

Si chiamano lezioni sull'orientamento perché dobbiamo andare, è tempo di andare ma difficile sarà capire dove, ma anche come, perché, quando, con chi ... Ci ho pensato molto, magari troppo, ma se davvero dobbiamo pensare con coscienza e consapevolezza a "orientarci" allora sì, forse ci ho pensato il tempo giusto. È tempo di scegliere.

Credo che qualsiasi insegnamento abbia un senso solo se poi sarà utile, utile alla vita, capace di farci diventare persone felici, consapevoli, giuste, forti, un insegnamento che ci aiuti a scegliere ma anche a ragionare e a riconoscere cosa è giusto da cosa è sbagliato. Un insegnamento che ci aiuti a stare bene con noi stessi, da soli, ma anche a sentirci parte di un tutto.

Mi direte "prof. ma quante cose! tutte giuste e belle, ma quante sono! e quanto sarà difficile fare tutto!". Certamente, ma non sarà impossibile. Questi anni trascorsi insieme sono stati spesso complicati, sovente siamo stati costretti a seguire più regole del solito, abbiamo parlato di libertà, ci siamo sentiti sconfitti, stanchi ... abbiamo parlato di guerra, di scelte. Insomma due anni intensi.

Sono iniziati con le nostre parole, vi ricordate? Parole che ci hanno accompagnato per tutto l'anno, quando abbiamo conosciuto i Giusti tra le Nazioni; poi siamo tornati sull'accoglienza perché la nostra classe è diventata più numerosa. Tutto questo, senza mai lasciare al caso le parole. Per questo ho pensato che orientare doveva essere quest'anno soprattutto riflettere su se stessi, come singoli, come persone, ma anche su noi stessi come parte di un tutto, un gruppo, una famiglia, la società, il mondo. Se io faccio parte di un tutto, come devo essere, di cosa ho bisogno?

lettura di Chi può dire di che carne sono fatto? capitolo 1 da Luigi Dal Cin, Negli occhi di Luna, i falò

1. Iniziamo con una prova interessante che vi permetterà subito di "chiacchierare", un sassolino che lancio nello stagno della classe per vedere cosa riesce a smuovere.

Vi dividerò in gruppi e dovrete seguire le istruzioni per analizzare questo albo Segui la freccia.

Avrete a disposizione: 1. copia dell'albo 2. scheda guida per l'analisi 3. scheda guida per la relazione finale 4. ruoli nel gruppo

foto di mia proprietà

2.1Come da tradizione facciamo il punto su alcune parole: SCEGLIERE, PARTECIPARE, PROGETTARE, DECIDERE, SOGNARE. Cerchiamo di immaginarli all'interno di una frase, più di una, a quali contesti vi fanno pensare? Proviamo anche a metterci un NON davanti. Per ora stiamo solo parlando, ci stiamo sciogliendo.

2.2 Lettura della trama della tragedia Antigone (dal libro Sofocle raccontato ai ragazzi di Annamaria Piccione). -Analizziamo insieme il personaggio di Antigone.

3. Il nostro prossimo passo sarà fare il punto sul viaggio, quindi leggeremo insieme questo albo Un nuovo orizzonte. Questa volta lo faremo come sempre, ognuno lavorerà da solo.

4. La poesia verrà analizzata con il nostro schema di analisi poetica e di nuovo in gruppo.

Bruno Tognolini, RIME RIMEDIO. Cinquanta filastrocche chieste dai grandi per i bambini che hanno accanto, o dentro
Created By
Simona Martini
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Credits:

Creato con immagini di ATKWORK888 - "road in the mountains" • Nuthawut - "Uncertain future or next unpredictable life goal concept, colorful wooden alphabets combine word FUTURE with random direction arrow on dark black chalkboard wall"