Fame
La fame? La fame era tremenda e nel campo c’erano solo brodaglia con patate e pane secco.
La sera nella baracca mi chiedevano dei racconti. Una era, era la notte di Natale, non è arrivata la zuppa. Gli altri prigionieri come me avevano fame e pensavano a un piatto di tagliatelle. Io che non avevo mai seguito con attenzione mia madre mentre preparava da mangiare, all’improvviso ho ricordato tutto e iniziato a spiegare in dettaglio il procedimento per preparare la sfoglia. Prima la farina, poi le uova e sul tagliere si impasta tutto. Si stende col matterello e si ripiega per poter tagliare le tagliatelle. Intanto si mette l’acqua a bollire e a bollore raggiunto si buttano le tagliatelle. Il sugo è pronto e una volta scolate si unisce il tutto.
Le ho versate nei piatti e tutti hanno mangiato con le parole. Qualcuno ha chiesto il bis.